Spiaggia Lido San Giovanni

Alghero lido San Giovanni


La spiaggia del lido San Giovanni di Alghero, Alla quale si trova la piccola chiesetta che ha dato il medesimo nome San giovanni Battista, cui era annesso un piccolo convento delle Clarisse,  ora trasformato in residence.

La piccola chiesetta ad una navata custodisce un bell'altare maggiore Barocco di stucco, la medesima statua del santo.lungo tale percorso di incontrano lo stabilimento balneare del lido di San giovanni.

La bellissima spiaggia bianca un tempo bianchissima il cui arenile e delineato da un ampio filare di palme. la spiaggia è molto amata non soltanto per la sua bellezza, ma anche per i servizi che offre, con possibilità di prenotazione ombrelloni, oppure piccoli servizi di divertimento.

Sono anche presenti parcheggi alcuni a pagamento altri liberi gratuiti. La spiaggia è molto importate perché permette il riciclo continuo delle correnti che portano in riva la posidonia, genere di piante acquatiche, unico della famiglia delle Posidoniaceae che ossigena il mare. I suoi fondali sono esplorabili dai subacquei, osservare le meraviglie sottomarine con l'uso di pinne e bombole ed altro.

Si possono fare sport, tra cui surf, è una spiaggia anche molto amata dai Kitesurf: molto particolare per la sua lunghezza, sopratutto quando tira vento di maestrale risulta essere molto idonea.



Vi aspettiamo ad Alghero

Santa Maria La palma

Cantina Santa maria la Palma
Cantina Santa Maria la Palma Alghero
La cantina S. Maria la Palma trae le sue origini nel periodo immediatamente successivo alla seconda guerra mondiale quando, in base ad un decreto emanato a livello nazionale

si procedette all'esproprio di una vastissima area di terra poco remunerativa, dando così vita alla cantina, affidandola a bracciati agricoli.

Si procedette così ad effettuare un adeguata e razionale sperimentazione volta da individuare le culture più adatte alle caratteristiche pedoclimatiche della zona.

I risultati come ben noti misero in evidenza la forte vocazionalità dei territori per un viticoltura di alta qualità in particolare riferita ai vitigni Vermentino, Cannonau, determinando una superficie pilota coltivata a vigneti, e verso la fine degli anni 50 alla successiva nascita della Cantina Sociale ubicata nel centro della zona di produzione, da cui prese proprio lo stesso nome.

La cantina iniziò la sua attività nel 1959, grazie ai sui cento soci fondatori e, nel corso degli anni , ha saputo trasformarsi, affiancando alla struttura iniziale, reparti tecnologicamente super avanzati che le consentono di ottenere di altissima qualità.

Riscoprendone tutti i valori di una terra antichissima la cantina ha saputo evolversi nel corso degli anni con vini sempre migliori riscoprendone alcuni molto antichi., con profumi, tradizioni, che basano la loro fragranza su antichi sapori, avendone cura ed un sempre miglior apprezzamento dei consumatori.

La qualità delle uve, ma anche qualità delle culture sono scelte orientate alla salvaguardia dell'ecosistema ambientale con riscoperte di viti autoctone sempre più antiche, ultima è una cantina sottomarina nella zona del parco di porto conte che conta un migliaio di bottiglie sott'acqua.
Vino Cagnulari Santa Maria la Palma




In treno nel Far West Sardo


In treno si torna indietro nel tempo a bordo del Trenino Verde che attraversa la Gallura.
l'itinerario parte da Palau e raggiunge Nulvi.


Dove le colline assomigliano ad un Far west attraversando tutto il paesaggio.
La line ferrata, costruita a fine ottocento si addendra tra ponti, viadotti, stazioni, case e valli e montagne del Limbara per salire, attraveso Luras, e Calangianus, la fin dove il trenino sfiora una casa costruita in un solo grande blocco granitico fino da arrivare a Tempio Pausania: dove è il punto più alto di questo percorso.

Dopo aver superato Angius e prima di arrivare a Perfugas, il treno si arrampica a Bortigiadas lungo una spirale di mezzo chilometro che si sdrotola all'interno delle montagne.

Per le partenze si può partire dal molo di Palau sul molo difronte alla sbarco dei traghetti. la partenza si svolge in 3 giorni delle Settimana sempre con lo stesso treno si ritorna a Palau nello stesso pomeriggio.

La Cavalcata Sarda

cavalcata-sarda-sassari

Quando nell'aprile del 1989 umberto I e la sua regina Mergherita vennero in visita in Sardegna a Sassari si pensò di organizzare in onore una sfilata di uomini e donne della sola provincia di Sassari,
che però in quei tempi si estendeva fino a metà Sardegna.

Le cronache parlano di 3 mila partecipanti e di 600 cavalli.

nel 1951 quasi casualmente, quella monifestazione fu risuscitata dall'ente provinciale del turismo,
e fu un successo clamoroso.

Da quell'anno a una data fissa cioè l'ultima domenica di maggio La cavalcata sarda segna praticamente l'apertura alla stagione turistica isolana sebbene sia preceduta da quella del 1° Maggio a grande sagra cagliaritana di Sant'Efisio.

Donne di tutte le età, e giovani e bambini,
si danno appuntamneto a Sassari da un centinaio di centri isolani e,
indossati i costumi sfilano lungo un grande percorso cittadino.

Alla sfilata partecipano numerosi cavallerizzi che si esibiscono nelle acrobazie chiudendo a manifestazione con un festoso galoppo finale.i tutto con spettacoli musica e colori del tipico folclore isolano numerosi gli isolani che partecipano soprattutto da ALGHERO

Cala Gonone



Cala Gonone A 9 km da Dorgali il sito balneare di maggior rinomanza nello spendido gofo di Orosei la si raggiunge superando una starda che scende a mare dopo aver superato una breve galleria scavata nel monte Bàrdia,
con una veduta quasi abbagliante dove si erge la costa del tirreno, e del suo ampio gofo di Orosei.

Un tempo era un luogo di umili pescatori, munito di un piccolo porticiolo dalla quale si commerciava legna, Carbone, e formaggi. Cala gonone era gia negli anni 800 meta di turismo e di Villeggianti, dall'alta borghesia Nuorese.

Ad aiutare le sue misure turistiche, sono state l'ampio sfruttamenteo delle costruzioni abitative le 2 case, di vilegiatura turistica, mentre nel suo piccolo porticciolo oggi partano i visitatori per le grotte del Buoe Marino.

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